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Capitolo
I : il vascello: il veliero delle armate navali.
Il combattimento in linea retta: una tattica fatta su
misura
Il veliero: all’origine, una nave mercantile
Evoluzione
delle forze navali nel corso della prima metà
del 17° secolo
Criterio ai quali deve rispondere un vascello da guerra
Organizzazione e struttura delle armate navali nella seconda
metà del
17° secolo
Capitolo
II: le costruzioni navali sotto Luigi XVI.
LA PRIMA MARINA DI LUIGI XVI: UNA COSTRUZIONE
SENZA DIRETTIVE REALI.
I REGOLAMENTI REALI SULLE COSTRUZIONI:
UN TARDIVO TENTATIVO DI UNIFORMITA’:
DEI REGOLAMENTI DEL 1670-1671-1673 ALL’ORDINANZA DEL 1689:
UNA MARINA DI
TRANSIZIONE
LA SECONDA MARINA DI LUIGI XIV.
Capitolo
III: l’artiglieria di marina sotto Luigi XIV
Capitolo
IV: organizzazione delle batterie
La supremazia del tre ponti nella linea di battaglia
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Caratteristiche
dei tre ponti con più di 70 cannoni nel 1671
Caratteristiche dei tre ponti con meno di 70 cannoni
I tre ponti nell’ordine dei 50 cannoni nel seno delle marine
straniere
Paragone della potenza di fuoco tra un tre ponti ed un due
ponti
Alloggiamento sui tre ponti e i due ponti
Ponti interi o ponti sezionati
Abbandono del terzo ponte sui vascelli dell’ordine dei 56
cannoni dopo il 1671
Abbandono del terzo ponte sui vascelli dell’ordine dei 66
cannoni.
Il terzo ponte sui vascelli con più di 70 cannoni
Capitolo V:
evoluzione dei differenti tipi.
Cenno generale
Il vascello dell’ordine di 56 cannoni con aperture da 12
sabordi
Il vascello dell’ordine di 56 cannoni con aperture da 13
sabordi
Il vascello dell’ordine di 66 cannoni con aperture da 13
sabordi
Il vascello dell’ordine di 66 cannoni con aperture da 14
sabordi
Il vascello dell’ordine di 76 cannoni con aperture da 14
sabordi
Il vascello dell’ordine di 84 cannoni con aperture da 14
sabordi
Il
vascello dell’ordine di 90 a 100 cannoni
Il vascello con più di 100 cannoni
Note sulla
rappresentazione dei vari tipi
Conclusione
Quadro ricapitolativi e pezzi di corrispondenti.
Postface di Jean Boudriot
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